Il Festival dell’EcoNOImia di Cortona nasce con un obiettivo chiaro: creare un punto di contatto concreto tra il mondo della scuola, le imprese e le istituzioni. Un terreno comune in cui il confronto non è teorico, ma strettamente legato a ciò che accade davvero nei territori. Perché, quando scuola, imprese e istituzioni si siedono allo stesso tavolo, il tema non è tanto ciò che si fa, quanto perché ciò che si fa conta.
Giunto alla sua quarta edizione, il Festival dell’EcoNOImia si è progressivamente consolidato come uno spazio stabile di dialogo e orientamento, capace di avvicinare concretamente il mondo della scuola a quello del lavoro e di offrire agli studenti strumenti utili per comprendere le dinamiche dell’economia contemporanea.
Il 14 aprile abbiamo portato la nostra esperienza sul palco del Festival con Andrea Menci, Export & Communication Manager del Gruppo, e Francesca Baiocchi, Marketing Project Assistant. Il tema dell’intervento è stato "Il ruolo del marketing nella generazione del valore": un argomento apparentemente tecnico, ma che tocca dimensioni profondamente umane, culturali e territoriali.

Oltre il prodotto: il valore che non si vede
Viviamo in un’epoca in cui il valore non coincide più soltanto con la materia. I dati più recenti sul lavoro in Italia mostrano un disallineamento marcato tra competenze richieste e formazione ricevuta, una delle principali cause della fuga di giovani talenti dai territori locali.
Il marketing, oggi, serve anche a questo: rendere visibile ciò che non è immediatamente tangibile. Non vendere un oggetto, ma il significato che quell’oggetto ha per chi lo sceglie. Ed è proprio questo ciò che abbiamo raccontato agli studenti attraverso esempi concreti: dalle acque di lusso ai brand globali, fino ai nostri semirimorchi. Dietro ogni prodotto c’è una promessa. E dietro ogni promessa, una responsabilità.

Formazione e impresa: parlare lo stesso linguaggio
Secondo il Rapporto Confindustria 2026, oltre il 50% dei giovani che lasciano l’Italia sono laureati, spesso perché non riescono a immaginare un futuro professionale vicino a casa. Il problema non sembra essere la mancanza di talento, quanto piuttosto la mancanza di connessioni.
Il Festival dell’EcoNOImia lavora proprio in questa direzione: accorciare le distanze. Porta le imprese dentro la scuola, ma soprattutto porta la scuola dentro le imprese. Ascoltare le domande degli studenti, confrontarsi con le loro aspettative significa costruire un linguaggio comune prima che la distanza diventi troppo grande.
Marketing come leva culturale, non solo economica
Il marketing sta vivendo una trasformazione profonda: sempre più guidato dai dati, ma capace di fare la differenza soprattutto quando riesce a raccontare ciò che tiene insieme prodotto, persone e territorio. Anche in un settore industriale come la metalmeccanica, dove il valore nasce da processi produttivi complessi, competenze tecniche e cultura del fare, il marketing può diventare uno strumento per rendere visibile ciò che spesso resta dietro le quinte.
Per una realtà produttiva strutturata come il nostro Gruppo, che da quasi un secolo opera nel territorio della Valdichiana e nel nord Italia, progettando e realizzando semirimorchi, il marketing non è un elemento separato dall’officina, ma parte del processo industriale stesso. Serve a tradurre il know-how tecnico, l’innovazione produttiva e l’esperienza accumulata nel tempo in un racconto comprensibile e condivisibile, anche fuori dai confini aziendali.
In questo senso, il marketing diventa anche una leva culturale ed educativa. Raccontare come nasce il valore – dall’acciaio alle persone, dal progetto al prodotto finito – aiuta le nuove generazioni a leggere il lavoro industriale non come qualcosa di distante o astratto, ma come una costruzione concreta, fatta di competenze, visione e responsabilità. Un modo per avvicinare i giovani al mondo produttivo del territorio, mostrando che l’industria è ancora oggi uno spazio di crescita, innovazione e futuro.

Investire oggi per restare domani
Il progetto di collaborazione con le istituzioni scolastiche locali non è un’iniziativa spot, ma parte di una visione di lungo periodo. Una direzione su cui il nostro ufficio HR, guidato da Roberto Fanton, direttore del personale di entrambi gli stabilimenti del Gruppo, sta lavorando in modo strutturato, rafforzando e intrecciando relazioni con le scuole del territorio, non solo a Cortona ma in tutta l’area circostante. L’obiettivo è costruire una rete stabile di confronto e collaborazione, capace di crescere nel tempo e di generare valore reciproco.
Per noi questo significa essere presenti, disponibili al dialogo, pronti a entrare nelle classi e a confrontarci direttamente con i ragazzi. Raccontare chi siamo, come lavoriamo, quali competenze servono oggi in un contesto produttivo come il nostro, ma soprattutto ascoltare. È così che ci avviciniamo al futuro: parlando con i giovani del territorio, condividendo esperienze e prospettive, e contribuendo a creare le condizioni perché il lavoro industriale possa continuare a essere una scelta consapevole, concreta e radicata qui. Dal dialogo nasce la fiducia. Dalla fiducia prende forma il valore, quello vero.




